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Articoli con tag " fausto pepe "
Home Articoli con il tag "fausto pepe"
BeneventoCronacheNovitàVideo

Situazione Parcheggio Porta Rufina

L’opera inaugurata nell’aprile 2011 dall’allora decaduto primo cittadino Fausto Pepe, e poi nuovamente (ed ufficialmente) sempre dal rieletto Fausto Pepe il 13 ottobre 2012, ben 18 mesi dopo l’inaugurazione non ufficiale e con il Centro Commerciale Malies ormai chiuso e in via di vandalizzazione.

L’opera è costata ben 2,2 milioni di euro ed è chiusa dal 15 febbraio 2017, data dell’avvicendamento tra amts (nel frattempo fallita) e Trotta Mobility (concessionaria attuale del servizio di trasporto pubblico locale e del solo parcheggio di via del Pomerio).

Buona visione.

Felice Presta

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La Redazione 18 Luglio 2017 0
BeneventoCronacheNovità

Nuovo Consiglio Comunale: inizio lento, tra luci e ombre

Lo scorso 11 luglio si è riunito il nuovo consiglio comunale. Dopo il giuramento, il neo -sindaco  Clemente Mastella, ha presentato la sua nuova giunta ed è iniziata l’avventura anche per tutti i neo-consiglieri, di maggioranza e di opposizione.

Un giudizio politico sulla nuova giunta? Lasciamoli lavorare e mettiamo alla prova un gruppo che più eterogeneo non si potrebbe.

Già il ritorno dell’assise,  a Palazzo Paolo V,  è stata una bella emozione. La sua sede naturale è quella e sulla forzatura di palazzo Mosti (inaccessibile ai portatori di handicap) abbiamo sempre espresso molti dubbi.

I primi atti dei neo-assessori sono volti, anche per le dichiarazioni, ad un taglio netto verso il recente  passato “pepiano” e finora, tra mille difficoltà, qualcosa sta cominciando a muoversi.

Tralasciamo lo ”scivolone”  del neo-assessore alle  attività produttive, Luigi Ambrosone, sul centro commerciale Malies. Un errore probabilmente dettato dalla voglia di veder recuperato uno scempio in pieno centro ,che però porta con se 9 anni di “azioni e reazioni” poco chiare (oggetto di indagini della magistratura).

Ci si aspettava, nelle prime fasi , oltre alla nomina di Gino Abbate alla Gesesa, all’impugnazione della nomina del consiglio di amministrazione, fatta negli ultimi giorni del mandato di Fausto Pepe (che molti considerano illegittima), degli ex consiglieri Pannunzio e Molinaro. Ma attendiamo fiduciosi.

Ci si aspettava, visto che per inerzia e ritardo della passata amministrazione il 30 giugno scorso sono stati mandati a casa, una parola su gli ex Russo e su quel famoso progetto regionale “Ricollocami” ,che non è più partito e che visti i ritardi partirà fra qualche mese.

Intanto l’Asia ha preso gli interinali al loro posto, che ci costano molto di più degli ex Russo. Tra l’altro vengono mandati per la strada senza un adeguato D.P.I. (dispositivo di protezione individuale). Cosa inammissibile visto che gli  “effettivi” dell’Asia hanno obblighi chiari in tal senso ,in base alle disposizioni vigenti per la legge sulla sicurezza sul lavoro.

Ci si aspettava se non un attacco, almeno una “cazziata” chiarificatrice con il presidente dell’Asia, il dottor Lonardo sulla questione interinali, sull’aumento della Tari del 4% per l’alluvione (che secondo tutti è ingiustificata e ingiustificabile), sulla città sporca e sull’operato del potente dirigente messo li “illo tempore” dal buon Faustino….

Ci si aspettava quantomeno una censura sul caso Mancini e sull’impianto accusatorio, nei suoi confronti, messo in piedi dalla Procura di Benevento in tema di appalti del PIU’ Europa. Cosa che non c’è stata ma visti i guai passati, giudiziari, di Clemente Mastella (con tutte le assoluzioni del caso) è logico che ci voglia andare con i piedi di piombo.

Si sarebbe dovuto almeno iniziare a parlare dell’AMTS e del suo fallimento, nodo che prima o poi dovrà essere affrontato visto che sui lavoratori (almeno quelli in esubero nel caso di subentro privato) si prospetta l’ombra del licenziamento e quindi della conseguente tensione sociale che comporterà.

Sui lavori pubblici caliamo un triste velo sulle reciproche accuse tra De Minico e Fausto Pepe.

Anche perché su questa diatriba ci sarebbe molto da scrivere e molto da dire: ad esempio a De Minico potremmo ricordare il progetto del Mamozio in piazza Duomo, uno scempio immane che è rimasto li ad imperitura memoria. Mentre invece all’ex sindaco potremmo citare, tra le tante cose, l’apertura  di una Spina Verde fallimentare in partenza, deficitaria nei tempi, e dopo la falsa inaugurazione, un’opera del tutto inutile.

Riguardo poi la difficile nonchè fondamentale questione “mensa scolastica”, in campagna elettorale Mastella ha più volte espresso l’intenzione, come scritto nel programma, di aprire il famoso centro cottura a Capodimonte. L’ex sindaco Fausto Pepe nell’ultimo periodo aveva detto che aveva trovato (miracolo miracolo!) anche i soldi per riattarlo e renderlo fruibile già nel breve periodo. Le dichiarazioni successive alla vittoria di Mastella lasciano, per il momento intendere, il contrario. Non vorremmo assistere per altri anni alle continue scenette presentate tra Ristorò, Comune, Quadrelle, Corona eccetera… Stoppiamo ogni  polemica ed iniziamo a vedere i reali bisogni dei nostri figli e soprattutto evitiamo che questi possano, per chi sceglierà  il tempo pieno, nutrirsi ogni giorno con i panini, per “problemi” già vissuti in precedenza…

Si potrebbe continuare per ore a scrivere su ciò che c’è da fare per tentare di risollevare una città morente, piena di debiti (altro grosso scoglio….il bilancio consuntivo).

Ma presumo che Clemente Mastella abbia ben chiaro il quadro generale che ha trovato varcando le porte del Comune di Benevento.

Luci e ombre in questo nuovo inizio di legislatura. Speriamo che al più presto restino solo le luci su questa martoriata città.

Come detto, lasciamoli lavorare per il momento…ma controllando ogni cosa che si farà in modo da non ripetere gli errori delle passate amministrazioni.

Felice Presta

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La Redazione 13 Luglio 2016 0
BeneventoCronache

E alla fine la Montagna, Lealtà per Benevento, partorì un topolino: Cosimo Lepore

L’altra parte della ormai famosa “Armata Brancaleone”, quella guidata da Fausto Pepe per intenderci, è riuscita a far si che partecipasse alla sfida delle primarie l’Avvocato Cosimo Lepore, colui il quale si batterà contro Raffaele Del Vecchio per stabilire chi sia il candidato sindaco del Partito Democratico nella prossima tornata elettorale.

Il Vicesindaco e l’Assessore, al personale prima e ai CAPOlavori pubblici delle due giunte pepiane poi.

Evviva il nuovo che avanza, direbbe qualcuno, io potrei  dire l’elogio all’ignavia.

E per dimostrarlo, uso le parole che ha usato l’Assessore Lepore ,dichiarandosi pronto a sfidare Del Vecchio alle primarie con il suo “nuovo” programma:  riqualificazione della città e piano logistico.

Quando ho sentito queste parole ho dovuto fare yoga per 30 minuti, respirando piano e concentrandomi bene.

ANCORA CON QUESTE PAROLE?

In dieci (lunghissimi)anni  “di Fausto Pepe”  hanno imparato solo quelle?

Iniziamo dalla piattaforma, o piano, logistico.

Sono ben 3, o 4 elezioni comunali che si parla di questo, dimenticandosi di tutto ciò che è successo.

L’Ikea, ricordate?

Fausto Pepe lo portava già costruito ed operante mentre il quel di Lancusi si inaugurava il vero centro Ikea.

E poi?

Il Data center delle Poste Italiane?

Con il milione di euro anticipato, e non sappiamo se restituito dall’amministrazione, che era dato per certo mentre il progetto era naufragato miseramente?

Adesso, l’ancora Assessore Lepore, chi vorrebbe portare qui per la costruenda  piattaforma logistica?

La Samsung, la Ferrero, la Ferrari, la Philip Morris (citata non a caso), la Fiat, l’Alfa Romeo, la Lancia?

Ma smettiamola con queste chiacchiere da bar, capaci solo di alimentare un chiacchiericcio che non ha mai portato a nulla: e facciamoci capaci di una cosa, qui non verrà mai nessuno…

Perché?

Beh siamo collegati male, sia su gomma che su rotaia ed  ogni anno va peggio. Senza collegamenti ,anche un minimo di piano industriale se ne va a “carte quarantotto”. Quindi di cosa vogliamo parlare?

Del Piano logistico?

Si, si….c’è ancora gente che crede nelle favole. Ma io non sono tra questi.

E passiamo al secondo punto: sicuramente quello più pregnante, dal punto di vista “costruttivo” , dell’Assessore Cosimo Lepore.

Riqualificazione della città!

Di questo ne ha fatto un vanto Fausto Pepe per  dieci (sempre lunghissimi) anni e tutti hanno avuto modo di vedere come la città sia stata riqualificata.

Tutti i cantieri del PIU’ EUROPA aperti e non finiti (altri si aggiungeranno a breve), compreso il  “famoso”  Terminal degli Autobus extraurbani, nei pressi dello Stadio Vigorito che è ancora, e lo abbiamo scoperto da poco, senza collaudo: quindi è ancora un cantiere.

Altri 32, 33 (si, avete letto bene) cantieri aperti con opere discutibili e discusse dove l’incapacità dell’assessore ai  CAPOlavori pubblici, in questo campo, è venuta fuori ogni santo giorno.

Con dichiarazioni che hanno detto tutto e il contrario di tutto.

La Spina verde sarà inaugurata a maggio, si di quale anno visto che anche lo ha dichiarato ad aprile 2015?

E  sui lavori dell’ex  Moscati, sulla Colonia, la Passeggiata Fluviale, le fontane di Piazza Colonna e piazza Bissolati, su Torre Biffa (lavori non ancora iniziati), Santa Maria degli Angeli, sulle pavimentazioni, su piazza San Modesto ecc. ecc.

E vogliamo parlare dell’inerzia sul crollo dell’argine in via Don Emilio Matarazzo che proprio lo scorso 4 febbraio ha festeggiato il primo compleanno?

E sul ponte San Nicola vogliamo parlare delle prese in giro ad automobilisti e residenti?

Ma l’apoteosi è stata raggiunta con la Sicci sud, la ditta appaltatrice dell’ormai famoso Mammozio in piazza Duomo.. Lepore dichiarava che erano disponibili 7 milioni di euro  per il suo completamento, che l’ultimo piano non si sarebbe fatto per mancanza di altri fondi, che i lavori sarebbero partiti a breve e che… la Sicci Sud non rispondeva a telefono.

E per non aver trovato nessuno dall’altro capo del telefono ( ma avete pagato la bolletta?) si blocca un lavoro per anni in un posto nevralgico della nostra città?

Ma assessore non vi  pare ridicola questa risposta?

Altrettanto ridicola quella sul centro commerciale Malies, dove anche qui gli amministratori della società da tempo non rispondono a telefono…

Casualità? Staranno lavorando molto ed evidentemente sono molto impegnati.

Caro Assessore Lepore ,siete in corsa contro la “corazzata” di Del Basso alle primarie, lo scopo è stato raggiunto, ma almeno evitate di usare le stesse parole che ha usato Fausto Pepe in questi dieci anni: personalmente mi sono stancato di ascoltarle.

Felice Presta

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La Redazione 8 Febbraio 2016 0
BeneventoLe VignetteNovità

Wikipepe

Dopo le polemiche “virtuali” tra il nostro primo cittadino e Nicola Sguera, ironizziamo su alcuni commenti del Sindaco sui “contenuti” del famoso sito “Wikipedia”.

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La Redazione 7 Gennaio 2016 0
BeneventoCronacheNovitàVideo

Cos’è un “flash mob”?

E’ una riunione di persone, in un luogo, che cantano e ballano per 10 minuti, 15 al massimo per attirare l’attenzione su qualcosa….
Un’adunata pubblicizzata sui social network senza autorizzazioni o altro, con la voglia di ritrovarsi per un motivo ben preciso.

Ho organizzato il flash mob a Ponticelli perché è una delle zone della città più colpite dall’alluvione, è centrale, è un polmone vitale, ma è stata abbandonata da chi avrebbe dovuto fare qualcosa.

Non sono in condizioni di aiutare come vorrei, ma quando mi è stato chiesto di fare qualcosa non ho avuto dubbi….attirare l’attenzione su quella zona, anche solo per dieci minuti, far festa insieme, fare il girotondo, vedere la commozione di alcune persone mi ha fatto commuovere.

Vorrei poter aiutare tutti in questa città piena di problemi anche prima dell’alluvione. Ma non ci riesco. Ma non mi fermo, e andrò sempre in giro a parlare con la gente, a stringere mani, a dare una pacca sulla spalla facendo forza alle persone che stanno perdendo la fiducia, anche solo per offrire un caffè ad un nuovo amico conosciuto in strada.

Ancora oggi dopo due anni mi sorprendo del fatto che, anche chi non mi conosce ,mi invita a casa sua a prendere un caffè e a raccontarmi storie, fatti, problemi; come se fossi uno di famiglia. Questo accade tutti i giorni, più volte al giorno.

Lotto per questa città, una lotta impari e difficile ,perché cambiare la mentalità dei beneventani è una cosa difficilissima, ma lo faccio con lo spirito di sempre. Chi mi chiede come va, io gli rispondo che sono stanco ,ma che non mi arrendo.

L’alluvione ha destabilizzato il mio fisico perché ancora non riesco a recuperare dopo aver spalato fango per 15 giorni nelle varie zone della città.
Si va avanti, la vita continua e con essa i problemi.
Ma permettetemi, l’altro giorno vedendo la commozione su alcuni volti, una lacrima stava scendendo anche a me (ma non ditelo a nessuno).

Ecco i video del flash mob. Grazie e tutti per la calorosa partecipazione

Flash mob Quartiere Ponticelli, per non dimenticare – Prima Parte

Flash mob Quartiere Ponticelli, per non dimenticare – Seconda Parte

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La Redazione 9 Dicembre 2015 0
BeneventoCronache

Imu e Tasi confermate per il 16 dicembre. Vergogna!!!!!!!!

Nonostante le promesse nel dopo alluvione la scadenza di Imu e Tasi è stata confermata per il 16 dicembre senza che nessun rinvio sia stato fatto per le famiglie e le aziende che hanno avuto danni per l’alluvione.

Come abbiamo sempre detto da questa amministrazione sono partite sempre e solo parole, mai seguite a fatti concreti, e questa è l’ennesima dimostrazione.

Si sono fatti vedere ogni tanto sui luoghi del disastro, si sono fatti intervistare dalle televisioni nazionali e locali, si sono fatti belli facendosi vedere con gli stivali sporchi di fango al posto delle Hogan d’ordinanza.

Ma nella realtà cosa hanno fatto? Nulla

I volontari si sono sostituiti alle istituzioni, con l’ausilio della protezione civile e della Caritas. Ma poi?

Ci si attendeva un intervento deciso e massiccio che non c’è mai stato e le famiglie e i commercianti sono stati abbandonati.

Si pensa solo alle elezioni del prossimo anno, a incontri di potere, ad accozzaglie partitiche.

La protesta dei trattori ha avuto il suo epilogo in Prefettura, ma chi era presente? Solo Nunzia De Girolamo, ma il sindaco e la sua Giunta dove stavano?

Al bar sul viale Mellusi a prendersi il caffè e a parlare del più e del meno?

Il 16 dunque si pagheranno le tasse normalmente, come se non fosse successo nulla. Ma forse per i nostri amministratori realmente non è successo nulla

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La Redazione 9 Dicembre 2015 0
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