Usiamo il “PoliPalo”

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Le città sono piene di pali usati come cartelli, indicazioni stradali, semafori, telecamere che molto spesso hanno un impatto visivo che provoca una sensazione di disordine. Una selva di segni verticali che punteggia i marciapiedi e si rivolgono soprattutto agli automobilisti.

Nel 2009 al Mini Design Award, concorso svoltosi a Milano, l’architetto Antigone Acconci, ha illustrato il progetto del “PoliPalo”. In cosa consiste?

L’idea è quella di trasformare delle strutture molto presenti nelle città, i pali appunto, in punti di riferimento per una serie di funzioni. Si tratta di un elemento di arredo urbano utile ed adattabile. E’ un tubolare piegato che forma un anello da raccordare al palo stesso e che, in base alle dimensioni, può ospitare cestini, fioriere, portacenere e informazioni, ma anche diventare una rastrelliera per biciclette.

Il poliPALO è un elemento universale che si adatta a tutti i tipi di palo e lo trasforma in un piccolo polo di “microservizi”. Un’idea semplice e innovativa, perché non sperimentarla?