Le “supercazzole” contagiano anche gli assessori (via delle Puglie)

Il sindaco Mastella ci ha abituato, da 4 anni ormai, alle sue “supercazzole” di democristiana memoria dove dice tutto e il contrario di tutto. Dove si eleva a statista senza averne avuto le capacità politiche; se poi per lui avere un posto nella storia politica d’Italia significa essere diventato o essere stato uno statista…beh glielo possiamo anche far credere.

Per me gli statisti erano altri: De Gasperi, Berlinguer, Almirante, Craxi, Pertini giusto per citarne qualcuno.

Il problema dell’amministrazione mastelliana è che è riuscita a contagiare anche i suoi assessori che, in special modo quando Sannio Report critica il comportamento amministrativo di questi, replicano nello stesso modo del leader maximo: appunto con le supercazzole.

E visto che uno di questi, l’assessore ai lavori pubblici Mario Pasquariello, sui social ha scritto che le notizie che mettiamo non servono a nulla ecco che ho deciso di dedicargli un intero articolo per dimostrare che le nostre notizie non sono cazzate ma basate sulla conoscenza reale della città.

Ma di cosa sto parlando? Ma di lavori pubblici naturalmente, e di uno in particolare: il rifacimento del manto stradale in via delle Puglie (ma il riferimento può essere assunto anche per i lavori per il ponte Santa Maria degli Angeli).

In entrambi i casi i lavori pubblici sono stati fatti…e poi sono stati rifatti o devono essere rifatti.

Per carità, dato il pessimo lavoro compiuto le ditte sono state richiamate e dovranno farlo a spese loro senza nessun costo aggiuntivo per il Comune (ci mancherebbe) ma…uscire sui giornali con comunicati che cerchino di giustificare comportamenti omissivi o quantomeno negligenti da parte di chi questi lavori pubblici dovrebbe controllarli con delle “supercazzole” mostruose sembra ormai un obbligo di questa amministrazione.

E per dimostrare ciò bastano le ultime due dichiarazioni dell’assessore in questione: 1) il collasso della strada è dovuto anche a una rottura della condotta acquifera 2) con le temperature sottozero non si può rifare il manto stradale (più o meno questo ha dichiarato l’assessore).

E gli rispondo: 1) nelle foto si vede l’intervento sulla strada fatta dalla Gesesa a valle della strada (in salita) che può aver danneggiato la parte iniziale di via delle Puglie in piccolissima parte e non la parte superiore come si vede bene dalle foto 2) non si è mai sentita una cosa del genere riguardo al posizionamento dell’asfalto riguardo alle temperature esterne: fatemi capire nei paesi del nord Europa, o in quelle dell’alta Italia non si rifanno strade fino a che non arrivi la primavera o l’estate? E in tutta Italia che cosa si aspetta? L’estate per fare i lavori tutti insieme?

E poi…se la perdita fosse stata una concausa del collasso della strada perché richiamare la ditta e fargliela rifare a sue spese senza contributo da parte della Gesesa?

Caro assessore la mia conoscenza della città e di ciò che succede ogni giorno non è paragonabile alla vostra, visto il monitoraggio continuo con l’aiuto dei cittadini, e inventare scuse, o meglio “supercazzole” per giustificare l’inefficienza e l’inefficacia di questa amministrazione è sotto gli occhi di tutti.

A proposito ricordo qui l’inaugurazione di un plesso scolastico senza che fossero finiti i lavori per completare l’allaccio fognario (fatto in un secondo tempo).  Quel giorno mi avete trovato di buon umore…

Felice Presta