La città dell’inciviltà

16 Feb

In questi giorni abbiamo effettuato un approfondito sopralluogo in una delle tante zone archeologiche della nostra città completamente abbandonate, almeno fino a poco tempo fa: quella delle terme di via San Cristiano, nei pressi della scuola statale San Filippo. Un’area che giaceva nella più totale dimenticanza e alla mercé della più completa inciviltà, ma che, grazie alla caparbia volontà del notaio Gerardo Santomauro, sta ritornando in vita. Vi starete chiedendo in che modo un normale cittadino può fare questo. Semplice, con la buona volontà! Perché il caro Gerardo, stanco della “munnezza” che lo circondava e stanco anche del disfattismo delle autorità, ha deciso di adottare personalmente l’area e dedicarsi alla pulizia del sito.

Oggi, grazie al suo impegno, soprattutto economico (e non è da tutti!), le terme finalmente sono state ripulite dalla “munnezza” che le aveva infestate, sono ritornate alla luce e sono anche ben tenute, visto che il caro notaio non si è fermato alla semplice pulizia, ma è andato oltre, molto.

Con il parere positivo di Soprintendenza e Comune la zona è stata delimitata da una staccionata in legno, mentre la parte adiacente, dove sorge casa Campi, è stata abbellita con un prato e dei fiori.

Tutto questo a spese di un singolo cittadino, per giunta non beneventano d’origine, che poi si è affidato a due realtà associative locali (FAI e Verehia) per attuare una politica di valorizzazione e promozione, volta a restituire il bene alla comunità.

Ma mentre noi scriviamo queste belle parole e decantiamo l’esempio lodevole di Gerardo Santomauro c’è chi, come si evince dalle foto, ha ben provveduto ad inquinare l’area ripulita, forse per puro spirito di protagonismo o per protesta o semplicemente perché doveva mostrare a tutti la propria incapacità di accettare un esempio positivo nella sua città.

Per questo, noi di Sannio Report vogliamo dire grazie a voi che “inzivate” la nostra e vostra città, perché non solo ci fornite materiale da pubblicare (come se non bastassero i danni causati dall’attuale amministrazione), ma rafforzate la nostra volontà e quella di persone come il Notaio nel continuare a fare un po’ di pulizia! Quindi, prima di abbandonare nuovi rifiuti, ricordate che nessuno vi citerà o ricorderà come esempio degno di lode, ma semplicemente come l’ennesimo esempio di inciviltà.

Felice Presta

2 Replies to “La città dell’inciviltà

  1. Ciao! Bell’articolo.
    Trovo interessante l’argomento anche se risaputo ormai che questa storia va avanti in tantissime zone della Regione. Ecco perchè tutti uniti possiamo fare qualcosa per migliorare queste condizioni.
    Lo facciamo noi pubblicando e diffondendo tali notizie, o meglio ancora, lo potremo fare attraverso gesti come quelli del buon cittadino Gerardo che con tanta dedizione (e sicuramente anche possibilità economiche) si impegnano per salvaguardare le zone a rischio. Oppure lo potremo fare tutti, anche i meno abbienti, semplicemente iniziando con piccoli gesti di civiltà quotidiana, che mi sembra inutile elencare qui!
    Insomma diffondiamo e salvaguardiamo la Cultura e la Storia delle nostre terre 🙂
    Saluti
    Angelo Calzo

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