Gli arresti, la sinistra “buonista” e la nostra città. Il problema migranti.

22 Giu

Non mi piace nulla di tutto quello che sta succedendo in questo momento in Italia e nella nostra città. Gli attacchi  giornalieri della stampa pilotata al governo giallo-verde sulla questione migranti, dopo anni di finto buonismo, perbenismo e falsa accoglienza del PD, hanno avuto questo come risultato.

E la recente indagine con gli arresti e gli indagati in questa città ne è una delle conseguenze.

E adesso gli stessi che mi accusavano di essere razzista levano grida giustizialiste contro Paolo Di Donato e soci, senza guardare il problema da dove venga  e dove stia portando…

Ma, d’altra parte, la sinistra radicale ed in generale i sinistroidi italiani, oltre a gridare “10-100-1000 Nassiriya” (non pensate che mi sia dimenticato dei cori o delle scritte sui muri delle nostre città), oppure i “bravi ragazzi” che durante i giorni del G8 erano armati di sbarre di ferro indossando caschi e quant’altro andando a scontrarsi con le forze dell’ordine, sono gli stessi che hanno difeso il comportamento dell’AQUARIUS indirizzato verso le coste italiane (poi bloccate e indirizzate verso Valencia) condannando il Governo italiano e accusandolo di razzismo, mancata accoglienza, eccetera.

L’accoglienza è un business, lo sapevano e lo sanno tutti….

Andate allora a guardare i funzionari (quelli che dovrebbero essere fedeli allo stato) che in questa inchiesta sono finiti per presunti “appalti pilotati”.

Come mai nessun grido si è levato verso la Prefettura?

Mi piace vedere il problema da tutti i punti di vista, non da uno solo, e questo fa di me, e lo ha sempre fatto, un uomo “pericoloso”.

E lo sono, perché invece di avere una mente “chiusa”, non solo perché giornalmente mi faccio domande cercando anche le risposte, sono aperto e mi confronto con tutto e tutti alla ricerca dell’individuazione dell’evoluzione di ciò che potrebbe accadere o accadrà.

E fa niente se i sinistroidi del Movimento 5Stelle, alcuni dei quali scappati a gambe levate dal Movimento in virtù dell’alleanza con la Lega, non sono d’accordo con l’analisi impietosa fatta in maniera oggettiva in questo articolo: ce ne faremo una ragione, 10 milioni e più di italiani di questa analisi ne sono più che convinti.

Il PD, ed in generale la sinistra italiana, ci ha portato in questa situazione, dove la Merkel ordinava e noi ubbidivamo (perché “arrivavano” soldi). Adesso ci sono persone che hanno altri punti di vista e forse dopo anni di sbarchi di “clandestini” (e si, perché la maggior parte degli sbarchi in Italia sono fatti da quelli che per la vecchia legge Bossi-Fini erano clandestini) e iniziando a fare la voce grossa in Europa la situazione generale è destinata a cambiare. Cominciamo a vedere quello che fu il trattato di Schengen e di ciò che ne è derivato, iniziamo a vedere chi chiude le frontiere e perché (Ungheria), iniziamo a capire che il problema è europeo e non solo italiano.

Chiudo con un panorama generale della città: ragazzi neri comandati da qualcuno che lavorano senza necessarie attrezzature di sicurezza per il verde, alcuni centri di accoglienza che fanno capo a gente già finite in inchieste giudiziarie, alcuni centri (nascosti) in città dove stazionano migranti mai censiti dalla Prefettura…

Ecco, se con l’inchiesta del 2015 il procuratore di Benevento ha iniziato a sollevare una parte del “problema”, qui ci sono gli input per poter continuare sulla stessa strada, dove convivono usura, appalti, riciclaggio e tutte le altre cose che a Benevento non mancano mai.

Felice Presta

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